Un ristorante. Una assenza. Un vuoto. La voglia di mollare tutto e andarsene via. Diana da tempo sta cercando qualcuno che compri il locale che un tempo gestiva con il marito e che, dopo la sua morte, è diventato per lei una specie di prigione.

Il Bellavista è chiuso da un pezzo ormai, l'arredamento è coperto da lenzuola e la polvere sta ricoprendo tutto, o quasi. Qualcosa si sta salvando dalle grinfie del tempo, qualcosa di importante, di unico. Ciò che da il nome al locale: il panorama.

Da quel panorama si può osservare il mondo, ma non il solito mondo che vediamo oggi, pieno di contraddizioni, sofferenze, ingiustizie. Si può osservare un mondo così come dovrebbe essere, più pulito, più bello.

Il panorama non è l’unica cosa che si può osservare dalla veduta. Attraverso lo sguardo in tale bellezza si può guardare anche dentro sé stessi, dentro le proprie emozioni e dentro ai propri sentimenti, per scoprire la forza di andare avanti nonostante i problemi della vita e le angherie del destino.

In quel panorama Diana scoprirà che vivere la vita vale molto più che fuggire via. E nei suoi ricordi vivranno le persone che, un tempo, animarono il Bellavista e la sua vita.

 

Al Bellavista

 

Regia: Lorenzo Trombini

Con: Alberto Domenighini, Camilla Marioli, Caterina Facchini, Diana Blanaru, Fabio Guidotti, Fiorella Ruffini Filippo Michieli, Francesca Cemmi, Francesca Nolet, Giulia Radice, Giacomo Menozzi, Ivan Bernardi, Romario Katreli, Valentina Ghetti

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