Quattro repliche, più di mille spettatori, per uno spettacolo energico e coinvolgente

Una scommessa, una partenza, un viaggio, un ritorno… 80 minuti per fare un immaginario giro del mondo, un viaggio attraverso popoli, culture, leggende e tradizioni. Ritorneremo in tempo per vincere la scommessa?

Londra, 2 ottobre 1872. Phileas Fogg è un uomo ricco, riservato, celibe e con abitudini regolari. La fonte del suo denaro è sconosciuta ed egli vive, pur senza sforzo, una vita assai metodica. Licenzia il suo servitore ed assume come rimpiazzo Passepartout, un francese sulla trentina, che si rileva in gamba ed affettuoso verso il padrone. Fogg è socio del Reform Club, che ogni giorno raggiunge a piedi facendo sempre lo stesso numero di passi. Un giorno al Club si fa coinvolgere con altri cinque membri in una discussione riguardo la possibilità di fare un viaggio intorno al mondo in 80 giorni (minuti). I compagni mettono in dubbio che sia davvero possibile percorrere l'intero globo in così poco tempo, Fogg accetta di scommettere 20.000 sterline con i suoi cinque compagni del Club. Il gentiluomo parte la sera stessa portando con se il suo nuovo servitore Passepartout e una borsa in cui ripone 20.000 sterline per le necessità del viaggio. Lasciando Londra con un treno partito alle 20.45 del 2 ottobre, dovrà riuscire a rientrare alla stessa ora al Reform Club 80 giorni più tardi, sabato 21 dicembre.

Coreografie Silvia De Petri

Con Lorenzo Trombini, Ivan Bernardi, Francesco Inversini, Alberto Domenighini, Francesca Gadini, Roma Katreli, Silvia Veraldi, Valentina Ghetti